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Persone un passo avanti
Il Gigante e la Bambina...

Anna Milanese e Paolo Silvestro

Areoporto di Cuneo a “Il Gigante e la Bambina”

29.03.2014

Aula Magna dell’Istituto Bonelli di Cuneo gremita per la serata inaugurale del nuovo ciclo di incontri con le Imprese “Il Gigante e la Bambina nella tempesta della Crisi”, organizzato dal Club Dirigenti Vendita & Marketing (CDV&M) della Provincia di Cuneo, andata in scena nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 maggio.

Dopo i rituali indirizzi di saluto della prof.ssa Manuela Maroglio, vicepreside del Bonelli, e del vicepresidente operativo del CDV&M Cuneo Paolo Silvestro, ha preso la parola l’ospite di turno GEAC s.p.a. che gestisce l’aeroporto di Cuneo Levaldigi, rappresentata nell’occasione dalla Marketing & Business Development Manager della società, dottoressa Anna Milanese.

Cuneo è un caso in contro tendenza nel panorama degli aeroporti italiani in quanto i suoi dati di traffico sono in costante crescita dal 2005, anno in cui si registrarono meno di 19mila passeggeri; il traffico 2013 è arrivato a superare le 290mila unità, con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente, mentre il corrispondente dato nazionale ha fatto segnare un meno 1,4%.

Pur facendo presente che è più facile far crescere l’attività quando questa è relativamente modesta rispetto al altre realtà di maggiori dimensioni, Anna Milanese ha analizzato i motivi alla base della crescita stessa, primo tra tutti la scelta di ospitare prevalentemente compagnie low-cost, le quali sembrano apprezzare le ridotte dimensioni del terminal che da un lato assicurano tempi ristretti nella gestione di passeggeri e bagagli e dall’altro permettono un’elasticità organizzativa che consente di offrire servizi fatti su misura per la singola compagnia ed i suoi clienti.

Naturalmente con le compagnie low-cost per l’aeroporto ospite esiste sempre la possibilità di finire “ostaggio” dei grandi player del settore: per questo la GEAC ha fatto accordi con più operatori (attualmente 6), allo scopo di ridurre il rischio della dipendenza da uno o due “clienti forti” e di offrire un maggiore ventaglio di mete disponibili al bacino di utenza dell’aeroporto, che Anna Milanese valuta in 4 milioni di persone localizzate in Piemonte, Liguria occidentale e nell’entroterra francese: di particolare originalità l’offerta dedicata al turismo religioso con mete Lourdes e Medjugorje (quest’ultima via Mostar) e la possibilità, tramite la destinazione Casablanca, di raggiungere molte località africane (es.: Kenya) in tempi e costi contenuti.  

Se quanto detto finora riguarda prevalentemente chi parte, per chi arriva si stanno studiando operazioni di co-marketing facendo leva sulle caratteristiche peculiari del territorio, come l’enogastronomia, gli sport invernali, lo shopping ed il non lontano Mar Ligure: il tutto naturalmente supportato da idonee campagne di comunicazione tradizionali e web. Obiettivo principale, oltre all’ovvio ulteriore incremento del traffico, la sua destagionalizzazione: infatti a Levaldigi c’è ancora molta differenza tra i numeri di traffico della primavera – estate e quelli dell’autunno – inverno, per cui tutte le iniziative di sviluppo sono mirate ad incentivare arrivi e partenze ben ripartite in ogni periodo dell’anno.

Nel vivace dibattito seguito all’esposizione di Anna Milanese sono poi emersi i nodi che ancora devono essere sciolti, a partire dall’annoso problema dei collegamenti dell’aeroporto con il territorio ed, in particolare, con la città di Cuneo con la quale non esistono regolari linee di servizio pubblico; altro aspetto non risolto è quello finanziario, dove la pur consistente crescita dei volumi di traffico non ha ancora rimediato al disavanzo di conto economico tuttora presente: “È un problema fisiologico di economia di scala – afferma Anna Milanese – che verrà risolto quando il traffico supererà le 500mila unità. La recente autorizzazione all’ingresso nella compagine societaria di soci privati, anche in un ruolo maggioritario, potrebbe cambiare ulteriormente lo stato delle cose”.

Non è invece da prevedersi per ora uno sviluppo nel settore del traffico privato, che secondo Anna Milanese richiede servizi troppo diversificati rispetto a quelli prestati attualmente alla clientela-target.

In chiusura di serata, Paolo Silvestro ha annunciato che il ciclo “Il Gigante e la Bambina” edizione 2014 sarà composto da altri due appuntamenti da tenersi in primavera, con ospiti per ora tenuti rigorosamente “top secret”.

Umberto Bisio
Socio CDV&M Cuneo